"Se prima di ogni nostro atto ci mettessimo a prevedere tutte le conseguenze, a considerarle seriamente, anzitutto quelle immediate, poi le probabili, poi le possibili, poi le immaginabili, non arriveremmo neanche a muoverci dal punto in cui ci avrebbe fatto fermare il primo pensiero."
E vai con le classi ponte,differenziali,differenziate, di inserimento!!!! stanno perdendo valore semantico parole come multiculturalità, integrazione,ma perchè? perchè ,ho sentito stamattina un esponente della lega, si devono tranquillizzare docenti e famiglie, uno straniero non è più portatore di diversità positiva , ma portatore di problemi. la classe rimane indietro con il programma, che diamine! non importa se rimaniamo indietro tutti con la civiltà , ( è si che mariastella ha reintrodotto educazione civica!!!!) quando gli immigrati eravamo noi ed erano gli italiani ad essere messi in classi diverse si gridava allo scandalo , non è così che si trattano persone che contribuiscono alla crescita economica, civile, culturale di un paese. mi sto accorgendo che la storia non insegna niente , ma soprattutto che la classe civile non vuole imparare. intendiamoci , non nego il problema dell'inserimento in classi italiane di alunni stranieri è capitato spesso anche a me, ma il problema non lo risolvi rimuovendolo ma cercando soluzioni diverse, Soluzioni che comportano però un cambiamento radicale di prospettiva ,che comportano investimenti e non decrementi nel settore della scuola. Uno stato che non sa salvaguardare salute, istruzione, giustizia per i suoi cittadini non si può , a mio parere, dichiarare uno stato democratico e civile
Bisogna vedere quel che non si è visto, veder di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva...l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati...per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre.